Spesso viene indicato erroneamente come “tè rosso”, per il caratteristico colore della sua infusione ma, attenzione, non bisogna confonderlo con il vero Tè rosso Rooibos, di origine sudafricana.
Il tè Pu-Erh è un tè postfermentato; ciò significa che dopo l’essiccazione eseguita naturalmente, le foglie vengono riposte e conservate a lungo, addirittura fino a venti anni, in luoghi molto umidi, come cantine e cavità sotterranee, così da accentuare il proprio aroma erbaceo e vegetale.
Viene coltivato nello Yunnan, al confine con il Tibet, da piante antichissime di Camelia Sinensis, ma la lentezza della sua raccolta e produzione viene assolutamente ben ripagata con ottime proprietà benefiche e salutari; non a caso i nomi con cui tale varietà viene indicata dalle popolazioni locali è “tè medicinale”, utile per “allontanare il fuoco e rinfrescare il corpo”.In particolare, i tè Pu-Erh sembrano ridurre significativamente tutti idisturbi legati ad acidità di stomaco e cattiva digestione, nonchè contribuire positivamente a ripristinare i livelli corretti di colesterolo nel sangue.
Hanno infatti compiti eccellenti come bevande depurative, perchè riescono ad assorbire ed eliminare velocemente i grassi in eccesso, presenti nel sangue e nei tessuti.




































